Spesso quando si vede una persona disabile si vede solo la sua disabilità,cosa ne pensi?

domenica 3 gennaio 2010

ELOGIO DELLA NORMALITA'


Ciao a tutti e buon anno!!Ecco ancora una volta un post che spero vi piaccia!!
Questa volta il nostro narratore parla di normalità,anzi dell'apparente normalità.
Cè un momento nella vita di ognuno in cui il paradosso dell'esistenza è evidente,magari ci si accorge di un segno che cè sempre stato lì e che si è sempre fatto finta di non vedere,per non renderlo reale.Viviamo coperti di segni,con essi ci rapportiamo all'ambiente,il nostro narratore pensa di essere riconoscibile per la barba e la pancia,invece la gente nota subito la carrozzina,e in un momento viene etichettato come portatore di handicap perchè la carrozzina è simbolo un molto forte.Ovunque si vede il simbolo della disabilità,quell'omino nero formato da un cerchio come testa e un'enorme ruota,con la sua presenza riesce ad avere il diritto di esistere,di avere spazi privilegiati,con delle ruote tutte sue che lo aiutano,ma che per la collettività sono una costrizione,una sfortuna.
Il nostro narratore spiega che lui è ciò che appare,quello che si vede,una persona in carrozzina,è la sua carrozzina,è da li che parte il vero elogio della normalità,quella cosa che tutti pensano di avere,di rappresentare,ma che in realtà non c'è.Se finalmente venisse valutato "normale",non sarebbe segnato,normalità non è identità.Non è omologazione ma il contrario,riconnoscere che tutti siamo a modo nostro,senza definire o etichettare.
La normalità la sente quando usa la carta di credito,quando il commesso lo vede pagare e capisce che ha un conto in banca,un lavoro,una vita comune proprio come lui,questa visione di normalità è un pò classista perchè gira intorno ai soldi,ma in una guerra per avere la vittoria tutto è lecito.Il paradosso è che un disabile per poter vivere normalmente deve essre etichettato come diverso.Per il suo cane lui è solo il suo padrone,la carrozzina è logica e se vede qualcuno camminare velocemente gli abbaia, e poi dicono che gli animali non capiscono....
Il mio parere sulla normalità è che non c'è,tutti siamo diversi, questo è normale,io non sono uguale a nessun altro,come chiunque,se si riconoscesse questo si potrebbe avere la "normalità".Lisa

1 commento:

  1. La normalità, almeno nel senso vero e proprio, secondo la mia opinione, non esiste veramente, è un parametro puramente soggettivo di cui ogni individuo ha la sua concezione. Molti stanno li a giudicare ma trovo giusto che non si deve avere la presunzione di di dire cos'è normale e cos'è diverso, tutti abbiamo un proprio modo d'intendere e capire la vita.

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