
Ciao a tutti è il mio nuovo post, leggetelo , spero vi piaccia !!!
Questa volta il signor Bomprezzi racconta iniziando dall'acqua, dal mare.Racconta di quando da piccolo il padre lo solleva dalla carrozzina per portarlo in spiaggia, dato che e all'epoca non esistevano gli accessi al mare come le passerelle in legno o
cemento.Ecco il vero e proprio ricordo:lo stupore del suolo,essere appoggiati su di un'asciugamano.In quei momenti vive la libertà degli altri sensi libero dal tutore ortopedico,emozionante è anche la prima volta che sente il rumore della terra senza la mediazione della carrozzina.
Facciamo un salto indietro nel tempo,a 18 anni:il nostro narratore è immerso nel mare,arriva la voglia di nuotare,è una sensazione di leggerezza, lì sotto al'acqua dove non si vedono le gambe, dove non conta la forma che hai, ma i movimenti che fai per rimanere a galla.Si sente eterno, quasi bello e felice, è una sensazione da no dimenticare ,ora sa che si può essere liberi.
Secondo me la libertà è molto di più della capacità di correre o camminare, è una concezione personale del nostro spirito, in quanto tale chiunque può esserlo.Lisa
Ci sono diversi tipi di libertà, e ci sono parecchi equivoci in proposito.
Il genere più importante di libertà è di essere ciò che si è davvero.
Jim Morrison da un'intervista a cura di Lizze James, 1968