Spesso quando si vede una persona disabile si vede solo la sua disabilità,cosa ne pensi?

mercoledì 13 gennaio 2010

Garibaldi,eroe dei due "mondi"


Ciao a tutti i post che seguiranno sono alcuni ariticoli scritti dal nostro narratore,in diversi anni.
Al tempo di Giuseppe Garibaldi non veniva ancora usata la parola "disabile" e nemmeno "barriere architettoniche",gli architetti non l'avevano ancora inventata,ma aveva l'orgoglio di combattente ,si piegava agli eventi ma non si spezzava.Ha dovuto combattere per vincere la battaglia più grande,quella contro l'immobilità.
Il suo letto era rivolto verso una finestra,un segno di amore per la vita,di gioia.Il nostro narratore non avrebbe mai immaginato Garibaldi come eroe del suo mondo,un pezzo di storia che è stata nascosta,perchè invalidità voleva dire, debolezza,pudore,rinuncia,tormento.
Pare che il nostro eroe escogitasse diversi strtagemmi di libertà,come ad esempio uno scivolo per entrare in casa,una rampa,e una poltrona modellata sui suoi lombi.Chissà come viveva la più amara delle sconfitte,la perdità della forza e la necessità del bastone e della ruota?
Secondo me non possiamo limitarci ad assistere, bisogna reagire perchè nella vita a tutti può capitare un "imprevisto" che la cambia radicalmente.La vera vittoria sta nel combattere,nel non lasciarsi trasportare dagli eventi,nel reagire.Lisa

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