
Ciao a tutti questa volta i ricordi del nostro narratore parlano d'amore,sentimento conosciuto da tutti ,il più nobile e desiderato.1)Il primo ricordo d'amore risale alla seconda media circa,è una compagna di classe,che non saprà mai di piacere a Franco, perxhè il suo guardare deve rimanere privato,ancora prima di un sentimento, sente la distanza e non tenta nemmeno di avvicinarsi,è questo il primo sintomo d'amore,il non poter dire,il non poter fare.Seduto sulla sia carrozzina,che lo fa sentire impotente,che non dà scelta,lo lascia andare solo davanti e indietro, mai di lato.Comincia a sognare un amore impossibile,nonostante tutto si sente uomo.
2)Altro ricordo riaffiora,il bisogno di sesso.Il narratore racconta di come ha passato troppe volte solo ad immaginare un contatto fisico, un'emozione senza la mediazione del pensiero,una sera, poco più che vent'enne gira per Padova per trovare una prostituta, per sentire finalmente quell'emozione tanto desiderata.Vede una ragazza bella ed elegante,viene colpito da questa,quando si ferma da lei non sembra impressionata e accetta,portando anche un'amica,l'esperienza si rivela dolcissima,pulita e senza problemi.
3)Una voce può fare innamorare?Si,è il meglio che si riceve da una persona senza il vincolo del corpo,con la voce siamo tutti pari.Il signor Bomprezzi racconta di come si sia innamorato di un'amica che lavorava in un programma radiofonico,la sua voce teneva compagnia,la voce di una ragazza bellissima,pura, troppobella per questo mondo.
Questi racconti ci insegnano che l'amore è un sentimento che appartiene a tutti,che in alcuni casi il fisico è un vincolo,come ad esempio con la voce possiamo trovarci tutti sullo stesso piano e confrontarci senza pregiudizi o altro.Lisa
questo post è a dir poco meraviglioso. Credo che probabilmente l'amore in tutte le sue sfaccettature e sfumature sia davvero qualcosa di universale, che ci accomuna tutti e annulla tutti i tipi di differenze.. purtroppo c'è ancora chi, per ignoranza o per paura del "diverso", si rifiuta di capire che tutti proviamo dei sentimenti e che tutti, nei modi più diversi, ricerchiamo, vogliamo ricevere e vogliamo dare allo stesso tempo un pò d'amore. Nella quotidianità, però l'amore vissuto e provato da un disabile è ancora un tabù... il motivo a dire il vero non me lo sò spiegare in maniera esauriente, ma credo sia ignoranza.. la gente secondo me pensa che un disabile essendo diverso provi e dia amore in maniera diversa, anormale, e quindi se ne allontana. Pura ignoranza.. Linda Trombetta.
RispondiEliminaCiao Lisa,
RispondiEliminapenso che il tuo intervento sia perfetto, non avrebbe bisogno di spiegazione. Oggi i disabili, a causa delle loro menomazioni fisiche , hanno davanti a loro barriere architettoniche, sociali, che impediscono loro di attivare relazione affettive, o anche relazioni che vanno oltre della semplice relazione affettiva.. Le persone in carrozzina, o altro, si limitano solo a guardare come dici tu. E' un pò tristre, o meglio deprimente. Bisognerebbe creare occasioni di amicizia e di costruzione delle relazioni anche per loro..
Ciao Jessica
non bisogna fermarsi davanti ad una carrozzina ma guardare ben oltre le apparenze di un ragazzo disabile perchè a volte dietro vi si nascondono persone di una vivacità incredibile,a volte molto piu di un ragazzo "normale". Vanessa
RispondiElimina